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Riccardo Cosimi

Riccardo -cosimi

Riccardo Cosimi, classe 1970 è uno dei più grandi amanti e conoscitori di Francavilla D'Ete, il paese che ospita la nostra Radio Aut. Da sempre amato e stimato a Francavilla, vero accentratore delle serate mondande del paese, con il suo umorismo tagliente e i suoi morsi da 'luccio', covava sin da bambino il sogno di diventare un grande speaker della Radio.

 

Amico di tutti, da tutti conosciuto, grande conoscitore del dialetto marchigiano (nonostante la sua provenienza modenese), frequentante e frequentato da adolescenti, giovani, di mezza età e persino anziani, ospitato nelle più importanti cene di paese, più volte protagonista sul palcoscenico di feste paesane a strapazzare la sua elettrica, in compagnia del musicista Josè de 'Alvalà' de Pezota e del suo hermano Rosario, fulcro e linfa di un movimento che prende il nome di Riccardismo, nipote di artista che dona il nome ad un noto concorso pittorico, co-founder dei concorsi 'Oscar de la Vuscìa' e 'Lu Vruttu de San Roccu', promoter dello sport emergente 'Ivi-Ball', gestore del merchandising de 'La Tigre jo la fonte' e relative visite guidate, scopritore del Cavallo nostrano di Francavilla, dello Zorro locale, di Dumbo Dumbonis e tanti tanti altri fenomeni locali davvero inspiegabili: tutto questo è Riccardo.

 

Già molti anni fa Giancarlo Guardabassi, intravedendo in lui passione e capacità, aveva proposto a Riccardo di far parte della famiglia di Radio Aut, ma il buon Cosimi aveva declinato l'invito a causa della sua vita ordinaria, di base a Modena.

 

Di recente un suo definitivo trasferimento nelle Marche, forse da sempre desiderato, ha permesso che il sodalizio avvenisse e che -è lo stesso Riccardo a confessarcelo- uno dei sogni nel cassetto si avverasse. Oggi Riccardo a Radio Aut non è più un sogno ma una realtà e conduce Radio Sei con passione e competenza, non dimenticando di deliziare il pubblico con alcune sue perle di umorismo e conoscenza musicale.

 

Da sempre amante della buona musica, ha donato al programma un taglio diverso dal consueto, perlustrando il rock, la psichedelica e il progressive anni '70, riproponendo band e cantautori degli anni '80, raccontando un'altra fetta di musica, non necessarimente pop, che esiste ed è amata.

 

Oggi Riccardo (quello di acquedotto/acqueignorante), ex Conte e giullare, si è trasformato in DJ Riccardo e racconta il pubblico di Radio Aut dai microfoni di Radio Aut, tra un brano e l'altro. Ascoltato, ascoltatissimo. Persino amato.